Agevolazioni fiscali per il risparmio energetico 55%

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Il decreto legge n° 201 del 6 dicembre 2011 ha prorogato le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico 55% fino al 31 dicembre 2012. Quest’anno, oltre alle spese previste nella precedente normativa, tale detrazione farà riferimento anche alle spese sostenute per la sostituzione per gli scaldacqua per uso sanitario, sia per quanto riguarda quelli tradizionali che gli scaldacqua a pompa di calore.

In cosa consiste l’agevolazione risparmio energetico 55%?

L’agevolazione per il risparmio energetico 55% permette di detrarre dalle imposte dovute all’Erario tutte le spese sostenute per il miglioramento termico dell’edificio (ad esempio installazione di finestre, coibentazioni, infissi isolanti e così via), la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, l’acquisto di nuovi strumenti quali climatizzatori per l’inverno e l’installazione dei pannelli solari e fotovoltaici.

Le detrazioni saranno applicate all’Imposta sulle persone fisiche (IRPEF) e Imposta sul reddito delle società (IRES), dando così la possibilità di detrazione sia la semplice cittadino che alle aziende e società che abbiano richiesto interventi su abitazioni residenziali già esistenti e già dotati di impianti di riscaldamento.

Esistono tuttavia dei limiti massimi alle detrazioni che è possibile richiedere: 100.000 euro se si tratta di riqualificazione energetica, 60.000 euro per l’installazione di pannelli solari e 30.000 euro per la sostituzione degli impianti di riscaldamento per l’inverno.

Chi può usufruire dell’agevolazione risparmio energetico 55%?

Ad usufruire dell’agevolazione per il risparmio energetico 55% saranno tutti i proprietari degli immobili che hanno richiesto gli interventi per la ristrutturazione dell’impianto di riscaldamento, anche qualora fossero appartenenti a società di persona o di capitali. Sono inoltre ammessi ad ottenere l’agevolazione gli enti pubblici e privati che non svolgono alcuna attività commerciale e le associazioni tra professionisti.

Anche chi si trova in un condominio la cui assemblea ha deliberato circa lavori di ristrutturazione per il risparmio energetico comune potrà usufruire dell’agevolazione: la detrazione del risparmio energetico 55%, infatti, può essere richiesta anche dai condomini facendo riferimento alla quota di bene comune che si intende ristrutturare.

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