
Quello delle offerte pubblicitarie condotte dagli operatori dei Call Center tramite telefonate indirizzate a domicili privati, è un problema che affligge, in maniera abbastanza incisiva, un po’ tutti gli italiani.
Ricevere una, due o anche tre chiamate al giorno da persone che con tenacia e determinazione propongono i prodotti della propria compagnia, infatti, può rivelarsi spesso e volentieri fastidioso ed invadente.
Essendo poi gli stipendi degli operatori strettamente collegati a provvigioni derivanti dalla quantità di contratti venduti, le telefonate diventano non di rado chilometri e difficili da interrompere.
Da qualche mese, però, è stato istituito il cosiddetto Registro delle Opposizioni, registro all’interno del quale è possibile iscrivere il proprio numero telefonico per far sapere alle varie compagnie pubblicitarie che non si desidera essere disturbati con offerte condotte per via telefonica. Entrato in vigore dal 1° febbraio 2011, garantisce infatti totale tranquillità per quanto concerne comunicazioni a scopi promozionali.
Grande successo ha avuto nel corso dell’anno appena trascorso il Registro delle Opposizioni, che ha registrato in pochi mesi (i dati sono relativi a Settembre) quota 700.000 iscritti (ben il 5% delle utenze). Basta pensare che nelle prime 18 ore di vita del registro sono state presentate ben 42.000 richieste.
E’ possibile iscrivere il proprio numero al Registro delle Opposizioni, e quindi comunicare la propria volontà di non essere più disturbati telefonicamente per scopi commerciali, sostanzialmente in 5 modi. E’ infatti possibile telefonare dal numero che si vuole iscrivere all’ 800.265.265 (numero verde), compilare un modulo online sul sito www.registrodelleopposizioni.it, inviare una mail all’indirizzo abbonati.rpo@fub.it, mandare un fax allo 06.5424822 o tramite raccomandata a:
Gestore registro pubblico delle opposizioni – abbonati
Uffico Roma Nomentano
Casella postale 7211
00162 Roma Rm
“Se dopo l’iscrizione al Registro delle Opposizioni – fa sapere il sito www.stoptel.it - continuate a ricevere telefonate pubblicitarie, dovete verificare se chi vi telefona ha ottenuto da voi un consenso esplicito (ad esempio con la firma di un contratto per un prodotto o servizio). Se così non è potete denunciare chi vi ha illecitamente contattato al Garante della Privacy (garante@garanteprivacy.it). Le aziende di telemarketing non rispettose della legge possono incorrere in multe da diverse decine di migliaia di euro”.