Le nuove imposte indirette e dirette

imposte indirette e dirette

Le decisioni prese dal nuovo Governo Tecnico di Mario Monti hanno apportato dei cambiamenti anche nell’ambito di imposte indirette e dirette. Ma come è possibile distinguere tra imposte indirette e dirette? E quali sono le novità nell’ambito delle imposte dallo scorso anno?

Le differenze tra imposte indirette e dirette

Imposte indirette e dirette rappresentano entrambe il potere degli Enti pubblici nel chiedere denaro ai contribuenti al fine di finanziare i servizi offerti alla collettività. Si definiscono dirette tutte le imposte che “colpiscono” direttamente la ricchezza prodotta con un servizio o rappresentata da un bene: queste non possono essere trasferite e rimangono quindi a carico di chi è obbligato per legge a pagarle. Tra le imposte dirette figuravano anche l’IRPEF, l’ICI (oggi IMU) e l’IRAP.

Per quanto concerne le imposte indirette, queste colpiscono i trasferimenti e consumi di ricchezza come ad esempio scambio di beni e la fruizione di un particolare servizio. Insieme alla ricchezza, anche l’imposta indiretta viene trasferita dal soggetto interessato ad un altro. Un classico esempio è l’IVA, che nonostante sia versata all’Erario dalle imprese viene pagata dal consumatore finale.

La riforma delle imposte indirette e dirette

Tra le riforme previste dal Governo, il premier Mario Monti ha comunicato ai contribuenti uno spostamento di focus dalle imposte dirette a quelle indirette: dal 2012 al 2014 l’obiettivo da raggiungere con manovre del genere è ristabilire l’equilibro impositivo.

Il settore più interessato sarà sicuramente quello immobiliare a causa della forte evasione: secondo il premier Monti sarà necessario rivedere gli indici catastali in modo da colpire con imposte dirette i patrimoni di maggiore entità. Sarà anche importante la lotta contro l’evasione fiscale delle imposte dirette, come l’IVA: ecco perché è necessario sensibilizzare chi acquista beni o richiede servizi alla richiesta dello scontrino o della ricevuta fiscale.

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