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Previsione tassi mutui: cosa aspettarsi nel 2012

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Previsione tassi mutui: il 2012 è appena cominciato ma la crisi economica in cui si trova l’Europa già lascia presagire che la situazione peggiorerà di molto rispetto allo scorso anno. In che modo incideranno le modifiche ai tassi dei mutui a tre mesi?

Già a fine dicembre 2011, gli analisti avevano preannunciato le manovre della Banca Centrale Europea, indicando l’abbassamento dei tassi di interesse al minimo storico dell’1%. Nella previsione tassi mutui sono stati indicati i tassi futures sull’Euribor, ovvero il tasso interbancario di offerta in euro che misura il tasso di interesse medio nelle transizioni tra banche europee.

Euribor: previsione tassi mutui

Secondo la previsione tassi mutui, i prestiti con scadenza pari a tre mesi seguiranno il tasso della Banca Centrale Europea, adeguandosi all’1%. Tale valore percentuale resterà fissato per tutta la durata del 2012 secondo la previsione tassi mutui, è molto probabile che anche nel 2013 si continuerà ad applicare l’1% ai mutui a tre mesi.

In particolare, il tasso “euribor 3 mesi” scenderà sotto la soglia minima dell’1% nei mesi estivi tra giugno e settembre 2012.

Previsione tassi mutui per il 2014

Dopo l’andamento “costante” previsto per il biennio 2012-2013, negli anni successivi si prospetta un aumento dell’Euribor 3 mesi: è previsto per gennaio 2014 l’aumento fino al 1,30% mentre si arriverà all’1,50% a metà anno. La previsione tassi mutui ha inoltre individuato un aumento fino al 2% al termine del 2014 e una prospettiva di aumento fino al 3% per la fine del 2016.

Un altro parametro fondamentale nella previsione tassi mutui è lo spread, ovvero la remunerazione percepita dagli istituti di crediti attraverso una maggiorazione sull’operazione: tale livello, secondo le previsioni, rimarrà elevato per la difficoltà delle banche nel reperire i fondi per far fronte agli impegni presi attraverso altre fonti.

Lo spread, di fatto, annullerà quindi tutti i benefici ottenuti dall’abbassamento al minimo del tasso sui mutui a tre mesi da parte della BCE e dell’Euribor.

 

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